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Comunicazione: sviluppare un allineamento tra quello che vogliamo dire e come trasmetterlo

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La comunicazione è alla base dei rapporti, lo sappiamo. Comunichiamo con i figli, con i genitori, comunichiamo in coppia, nel mondo del business e nella vita privata in genere. L’elemento comunicazione è di fatto un ponte in grado di collegare le persone.

Sembra così spontaneo comunicare, eppure non lo è per niente. A pensarci bene, non c’è nessuna scuola che ci forma su una comunicazione che sia realmente efficace, specialmente quando sono coinvolte emozioni importanti o intense, quelle che poi alla fine ci interessano di più nella vita di tutti i giorni. Vi spiego perchè.

Quando il mondo emotivo interagisce con quello logico la comunicazione risulta sempre più inopportuna. Negli ultimi anni però tante scuole pragmatiche, come la Programmazione Neuro Linguistica (PNL) e altre, hanno dato un’importanza particolare a questo argomento e con ottimi risultati.

Vorrei farvi un esempio semplice perché a mio parere semplificare, senza banalizzare, aiuta a comprendere meglio. La cucina italiana è riconosciuta tra le migliori al mondo perché, rispetto ad altre cucine europee, è più buona e piuttosto semplice negli ingredienti e negli accostamenti. Perché?

Perché più gli ingredienti sono riconoscibili all’interno della pietanza, più buono e riconosciuto sarà il piatto. Stessa cosa vale per la comunicazione tra persone.

Gli elementi che compongono la comunicazione sono tre:

  • il trasmettitore (chi emana il messaggio)
  • il ricevitore (chi riceve il messaggio)
  • il messaggio stesso

Quest’ultimo conserva con sé un significato chiamato para messaggio che spesso si differenzia dal messaggio stesso. Il para messaggio è dato dal modo in cui si comunica: linguaggio para verbale + linguaggio non verbale.

Infatti, c’è molta differenza nel dire una frase semplice come: “ti voglio bene” in modo rilassato e affettuoso oppure dirla con il viso teso e la voce secca. Ci avete pensato?

Chi riceve il messaggio coglie principalmente attraverso il para messaggio il significato di quello che è stato detto, quindi avrà più importanza il tono di voce, il volume, il ritmo con cui si dice una cosa piuttosto che il contenuto stesso. E anche se non sembra, il tutto avviene ad un livello inconsapevole. “La conoscenza è potere” e, a mio parere, saper comunicare in modo congruente ha un valore inestimabile.

Gran parte del lavoro che svolgo insieme ai miei clienti verte proprio nella direzione di sviluppare un allineamento tra quello che vogliamo dire e come trasmetterlo. Tra genitori e figli, in coppia, nel lavoro o nelle relazioni interpersonali in genere. Un allineamento tra intenzione e azione, tra mente cuore e corpo, per toccare davvero colui che ascolta.

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