Enneatipo 6

Enneatipo6

Passione: paura

Fissazione: (auto)accusa, dubbio e auto-opposizione

Personaggi celebri: Sigmund Freud, Leonardo Pieraccioni, Beppe Grillo, Socrate, Immanuel Kant

Il carattere 6 è il pauroso, il dubbioso. In adolescenza è tormentato dal dilemma e dal dubbio stesso. Simpatico e ironico, fa dell’autoironia la sua arma vincente, con cui riesce a trovare un posto nel gruppo e accattivarsi le simpatie di tutti. Il carattere 6 è gregario, fa fatica a scegliere e a prendere decisioni, per cui ama stare in compagnia di persone più forti e carismatiche a cui può delegare le scelte più comuni.

È timoroso e insicuro anche se non sempre questo è evidente, è molto fedele al gruppo di appartenenza o alla coppia con la quale si identifica. Leale ed onesto, buono e responsabile, vorrebbe accontentare tutti.

Si impegna moltissimo per esser sicuro di aver fatto tutto il necessario e ciò che poteva. È sensibile alle minacce alle quali somma un’auto-accusa costante che lo rende molto vulnerabile al senso di colpa. Può essere incline alla paranoia perchè la paura, che è il suo motore, lo accompagna costantemente facendogli creare scenari immaginari in cui ci sono pericoli contro i quali organizzarsi prima. In effetti, la fantasia in questo carattere non manca e l’immaginazione è messa al servizio dell’anticipazione con lo scopo di evitare pericoli o situazioni spiacevoli per il futuro.

Può diventare molto rigido e inflessibile ed avere manifestazioni di rabbia anche molto intensa. Il suo fine ultimo è sempre quello di conservare la propria sicurezza, per questo ama le regole e vorrebbe che fossero rispettate da tutti. Quando parla si ripete molto per paura di non esser stato chiaro e per eccesso di scrupolo, anche l’eccesso di zelo si spreca. Simpatico e buffo, riesce a farsi voler bene da tutti nel tempo, in effetti ha una costanza di ferro e una capacità magistrale di resistere e insistere quando vuole qualcosa.