<br />
<b>Deprecated</b>:  cerber_scan_directory(): Optional parameter $pattern declared before required parameter $function is implicitly treated as a required parameter in <b>/home/uf1aosx7/domains/chiarapardini.it/public_html/wp-content/plugins/wp-cerber/cerber-scanner.php</b> on line <b>3469</b><br />
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>libertà Archivi - Chiara Pardini</title>
	<atom:link href="https://chiarapardini.it/tag/liberta/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://chiarapardini.it/tag/liberta/</link>
	<description>Ideatrice e la fondatrice del Metodo TimeLight®, un sistema che consente la maggior espressione dell’essere umano nelle specifiche potenzialità di ognuno.</description>
	<lastBuildDate>Sat, 29 Jun 2019 16:27:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Il buono e il cattivo</title>
		<link>https://chiarapardini.it/2019/07/05/il-buono-e-il-cattivo/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-buono-e-il-cattivo</link>
					<comments>https://chiarapardini.it/2019/07/05/il-buono-e-il-cattivo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pardini Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2019 16:26:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[bianco nero]]></category>
		<category><![CDATA[buono]]></category>
		<category><![CDATA[cattivo]]></category>
		<category><![CDATA[dignità]]></category>
		<category><![CDATA[equilibrio]]></category>
		<category><![CDATA[forza interiore]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[radici]]></category>
		<category><![CDATA[risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Tao]]></category>
		<category><![CDATA[volontà]]></category>
		<category><![CDATA[yin e yang]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://chiarapardini.it/?p=2698</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella nostra cultura tendiamo a dividere il mondo in una parte “buona” che ha diritto di esistere e una “cattiva”, che in fondo non dovrebbe neppure esserci sebbene sia presente e assolutamente operante. Alla prima parte associamo termini come: bene, salute o anche pace, positività&#8230;E’ quella che nel Taoismo viene rappresentata come la parte bianca. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2019/07/05/il-buono-e-il-cattivo/">Il buono e il cattivo</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: 'Calibri Light', sans-serif;"><span style="font-size: large;">Nella nostra cultura tendiamo a dividere il mondo in una parte “buona” che ha diritto di esistere e una “cattiva”, che in fondo non dovrebbe neppure esserci sebbene sia presente e assolutamente operante. Alla prima parte associamo termini come: bene, salute o anche pace, positività&#8230;E’ quella che nel Taoismo viene rappresentata come la parte bianca. Alla seconda vengono associati termini come: male, colpa, negatività, guerra e così via e a questa viene associata la parte nera del Tao. Ciò dipende dal fatto che <strong>chiamiamo buono e auspicabile quello che per noi è agevole mentre definiamo nocivo e cattivo quello che per noi è penoso e faticoso</strong>&#8230;<br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Calibri Light', sans-serif;"><span style="font-size: large;">Ad un più attento esame però ci accorgiamo, ahimé, che <strong>la forza propulsiva del mondo si basa proprio</strong> <strong>su ciò che chiamiamo penoso e cattivo</strong>. La sfida a fronteggiare il nuovo infatti, nasce da ciò che preferiremmo eliminare e da questo dipende anche l’accesso alle risorse più interne dentro di noi, proprio per trovare il modo di migliorare la nostra condizione. Sottraendosi quindi da quello che è difficile oppure escludendo questa parte, perdiamo niente meno che ciò che vorremmo conservare, <strong>cioè la nostra spinta propulsiva alla vita, alla libertà alla dignità e alla grandezza.</strong><br />
</span></span></p>
<p><span style="font-family: 'Calibri Light', sans-serif;"><span style="font-size: large;">Chi riesce ad affrontare la parte “nera del Tao”, deve esser legato alle prove proprie radici e alle fonti della propria forza interiore, perché ad esse deve poter attingere per trovare il coraggio ed andare avanti.<br />
Queste persone sono ben più che buone o cattive, esse sono in armonia con qualcosa di più grande, di universale, con le forze e la profondità in esso contenute.</span></span></p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2019/07/05/il-buono-e-il-cattivo/">Il buono e il cattivo</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://chiarapardini.it/2019/07/05/il-buono-e-il-cattivo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La vera libertà</title>
		<link>https://chiarapardini.it/2019/06/06/la-vera-liberta/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-vera-liberta</link>
					<comments>https://chiarapardini.it/2019/06/06/la-vera-liberta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pardini Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jun 2019 19:09:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[coraggio]]></category>
		<category><![CDATA[emozioni]]></category>
		<category><![CDATA[essere centrati]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[pensieri]]></category>
		<category><![CDATA[punti fermi]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche life coaching]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://chiarapardini.it/?p=2694</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi vorrei raccontarvi un aneddoto filosofico che narra di due contendenti, uno studioso ed un saggio maestro, che lottano per la conoscenza e per la verità, non come in altre storie in cui si lotta per la conquista del potere. Come sempre non ci sono vincitori senza vinti, difatti come si potrebbe proclamare vincitore chi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2019/06/06/la-vera-liberta/">La vera libertà</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vorrei raccontarvi un aneddoto filosofico che narra di due contendenti, uno studioso ed un saggio maestro, che lottano per la conoscenza e per la verità, non come in altre storie in cui si lotta per la conquista del potere.<br />
Come sempre non ci sono vincitori senza vinti, difatti come si potrebbe proclamare vincitore chi sta ritto sui propri piedi quando trionfante ne tiene uno sul petto del povero sconfitto?<br />
Ebbene, quando ascoltiamo una storia non siamo tenuti necessariamente a schierarci per l’uno o per l’altro contendente, e fintanto che il racconto dura ci sentiamo sereni nell’essere esonerati dal dover parteggiare.<br />
<strong>Nella vita</strong> però funziona diversamente e, <strong>quando siamo chiamati ad agire e a decidere, eccoci alle prese con i conflitti interni che si creano ogni qualvolta divenga necessario prendere una posizione&#8230;</strong></p>
<p><em>Uno studioso chiese ad un saggio: “Come fanno parti separate a fare un Tutto?”</em><br />
<em>Rispose il saggio: “Ciò che è disperso ovunque diventa un Tutto intero solo trovandone il suo centro. Da qui la cosa appare semplice, quasi banale. Ma per far del Tutto l’esperienza o poterlo anche donare non occorre sapere o fare.&#8221; </em><br />
<em>Lo studioso obiettò: &#8220;Per conoscere la verità occorre sapere tutti i fatti prima!&#8221; Ma il saggio maestro lo contraddisse: “Solo quando la verità è abbastanza vecchia potrai conoscere tutti i fatti, ma a quel punto anche tu sarai invecchiato. La verità che ci fa crescere invece è rischiosa e ignota e si compie con l’esperienza. Se esitiamo ad agire perché vogliamo sapere più del necessario, perdiamo la possibilità di crescere.&#8221;</em></p>
<p><em>Lo studioso voleva conoscere la verità una volta per tutte, inforcò la bicicletta e si inoltrò in piena campagna dove trovò un sentiero meno battuto del solito. Non vi erano cartelli stradali perciò si affidò a seguire ciò che vedeva davanti a sé, animato dalla voglia di avventura. Il sentiero finiva bruscamente sulle rive di un fiume ed il giovane capì che, se voleva proseguire, doveva lasciare sulla sponda tutto quanto aveva con sé. Se fosse andato avanti sapeva che avrebbe perso quel solito solido terreno sotto i piedi, e sapeva che sarebbe stato trasportato da una forza più grande di lui, la corrente dell’acqua. Esitante, tornò indietro. Sulla via del ritorno, riflettendo, realizzò quanto poco di veramente utile conoscesse e quanto quel poco fosse anche difficile da trasmettere agli altri&#8230;</em></p>
<p><em>Un po’ più tardi incontrò il saggio maestro e gli chiese: “Qual è il tuo segreto nell’aiutare gli altri? Spesso la gente viene da te chiedendoti un consiglio su cose di cui sai ben poco, eppure quando se ne vanno si sentono meglio.” </em><br />
<em>Il saggio rispose: “Quando qualcuno non è in grado di procedere non significa per forza che non conosca la strada. Magari cerca sicurezza mentre ci sarebbe soltanto bisogno di coraggio, oppure cerca la libertà quando di fatto non c’è scelta. Il maestro quindi deve rimanere quieto davanti a questo come un punto fermo e centrale con intorno il caos. In quelle occasioni devo cercare il mio centro e lì rimanere attendendo una voce che da dentro di me sentirò essere vera.”</em></p>
<p><strong>Nella vita di tutti giorni chiaramente è molto difficile rimanere punti fermi quando intorno a noi c’è caos e confusione. Eppure è l’unica cosa veramente saggia e utile da fare</strong>. Molte scuole di pensiero ormai hanno dimostrato quanto sia dannoso prendere decisioni in stati di coscienza alterati, sotto la pressione di forti emozioni o pensieri che ci turbano (o che ci esaltano).<br />
<strong>Abbiamo la fortuna in questa epoca di poter usufruire di molte tecniche e tanti strumenti fondamentali per la gestione degli stati d’animo e il ritrovamento della centratura personale</strong>, di quello stato di quiete psico-emotivo che ci permette di stare al centro di noi stessi.</p>
<p>Il Medoto Timelight di Mental coaching è soltanto uno di questi strumenti, ed è sempre un onore per me aiutare chi ha bisogno di trovare la sua strada.</p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2019/06/06/la-vera-liberta/">La vera libertà</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://chiarapardini.it/2019/06/06/la-vera-liberta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il tempo come libero arbitrio</title>
		<link>https://chiarapardini.it/2018/08/20/il-tempo-come-libero-arbitrio/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-tempo-come-libero-arbitrio</link>
					<comments>https://chiarapardini.it/2018/08/20/il-tempo-come-libero-arbitrio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pardini Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 14:28:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[kabbalah]]></category>
		<category><![CDATA[libero arbitrio]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[punti di vista]]></category>
		<category><![CDATA[riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[spazio]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://chiarapardini.it/?p=2482</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Tempo. Pensiamo per un attimo a questo concetto così centrale nella nostra vita… Il Tempo è stato definito da sempre in molteplici modi, da diverse scuole di pensiero, dalla fisica, dalla filosofia, senza considerare poi la percezione che ognuno di noi ha di esso, così astratto ma anche così materiale. Esiste però una definizione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2018/08/20/il-tempo-come-libero-arbitrio/">Il tempo come libero arbitrio</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Il Tempo. Pensiamo per un attimo a questo concetto così centrale nella nostra vita…</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Tempo è stato definito da sempre in molteplici modi, da diverse scuole di pensiero, dalla fisica, dalla filosofia, senza considerare poi la percezione che ognuno di noi ha di esso, così astratto ma anche così materiale. Esiste però una definizione tra le tante che mi appartiene molto e che vorrei condividere. </span></p>
<p><strong>Il Tempo può essere definito anche come <i>la distanza tra un’azione e gli effetti che ne derivano.</i></strong><span style="font-weight: 400;"> Praticamente, la distanza tra causa ed effetto. E’ ciò che separa una buona azione dai suoi vantaggi o un cattivo comportamento dalla rispettiva punizione. Così è definito il Tempo dalla Kabbalah, una scuola di pensiero di origine ebraica.</span></p>
<p><strong>Perchè solo il genere umano ha piena consapevolezza dello scorrere del tempo? La risposta sta nel libero arbitrio</strong>, una risposta tanto semplice quanto entusiasmante e ricca di opportunità di riflessione…</p>
<p>Molte scuole di pensiero credono che il libero arbitrio di fatto non esista, che il nostro destino sia già segnato, che le cose “vadano un po’ come devono andare”…<strong>La Kabbalah invece</strong>, di cui condivido moltissimi insegnamenti, <strong>descrive lo spazio tra la causa e l’effetto (cioè il tempo), come il luogo in cui è possibile creare quella coscienza, quella consapevolezza che viene comunemente chiamata libero arbitrio.</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Cerco di spiegarmi meglio: nel momento in cui viviamo un’offesa o un oltraggio vorremmo reagire più o meno subito, non importa se con reazioni forti, sicuramente però ci verrebbe l’istinto di dare una risposta immediata e automatica. </span>Se però riuscissimo a creare quello spazio temporale che ci permette di valutare &#8211; tra le diverse opportunità di reazione &#8211; quella che nel contesto sarebbe la migliore (tenendo conto anche  dei valori personali di ognuno di noi)<strong> lì ci sarebbe anche la vera libertà di scelta. Il libero arbitrio.</strong></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Praticamente, se tra la causa e l’effetto riuscissimo ad inserire quella regia, quella presa di coscienza che stabilisca, in modo pensato, qual è la giusta reazione in un determinato momento, noi esseri umani potremmo definirci veramente esseri evoluti rispetto al genere animale. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Pensateci un attimo: se di fronte all’azione di qualcuno rispondessimo immediatamente con una reazione, senza alcuna riflessione in mezzo, non potrebbe esistere alcun libero arbitrio perchè sarebbe solo puro istinto.  </span><span style="font-weight: 400;">Invece, nel momento in cui riusciamo a creare una distanza temporale tra il pensare e l’agire, siamo anche in grado di avere la possibilità di riflettere sul da farsi, facendo la differenza nel contesto.</span></p>
<p>La Kabbalah sostiene che <strong>nel momento in cui noi esseri umani riusciamo a rimanere fermi in questo spazio temporale</strong>, che ci permette di scegliere la cosa più giusta secondo i nostri valori, all’interno di questo stesso spazio si crea una sorta di magia&#8230;chiamiamolo pure spazio sacro&#8230;che consente alla maggior parte degli attriti di sciogliersi spontaneamente e permettere che le cose vadano automaticamente e nel verso migliore per tutti.</p>
<p>Quando in qualche modo riusciamo a resistere alla tentazione di reagire immediatamente e ci prendiamo il nostro tempo per riflettere, <strong>diventiamo improvvisamente padroni del Tempo.</strong> A quel punto, riusciamo anche a farne uso in modo attivo.</p>
<p>L’avreste mai detto che per essere veramente liberi basta prenderci il tempo necessario? Provate a pensarci…</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2018/08/20/il-tempo-come-libero-arbitrio/">Il tempo come libero arbitrio</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://chiarapardini.it/2018/08/20/il-tempo-come-libero-arbitrio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>12. La libertà di essere se stessi &#8211; (Scoprire il talento) XII puntata del Rifugio del Neurone di Chiara Pardini</title>
		<link>https://chiarapardini.it/2018/06/06/12-la-liberta-di-essere-se-stessi-scoprire-il-talento-xii-puntata-del-rifugio-del-neurone-di-chiara-pardini/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=12-la-liberta-di-essere-se-stessi-scoprire-il-talento-xii-puntata-del-rifugio-del-neurone-di-chiara-pardini</link>
					<comments>https://chiarapardini.it/2018/06/06/12-la-liberta-di-essere-se-stessi-scoprire-il-talento-xii-puntata-del-rifugio-del-neurone-di-chiara-pardini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pardini Chiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2018 22:23:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Rifugio del Neurone]]></category>
		<category><![CDATA[Rubriche]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[autostima]]></category>
		<category><![CDATA[consapevolezza]]></category>
		<category><![CDATA[desideri]]></category>
		<category><![CDATA[libertà]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivi]]></category>
		<category><![CDATA[realizzazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://chiarapardini.it/?p=2443</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo arrivati alla conclusione di questo primo percorso del Rifugio del Neurone&#8230; In questi mesi, ho raccontato con semplici metafore alcuni degli aspetti fondamentali della nostra vita: l&#8217;autostima, l&#8217;accettazione, l&#8217;amore, la condivisione, la perseveranza e la determinazione per realizzare i nostri desideri e raggiungere i nostri obiettivi. Spero di aver portato il mio contributo per una riflessione, una spinta [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2018/06/06/12-la-liberta-di-essere-se-stessi-scoprire-il-talento-xii-puntata-del-rifugio-del-neurone-di-chiara-pardini/">12. La libertà di essere se stessi &#8211; (Scoprire il talento) XII puntata del Rifugio del Neurone di Chiara Pardini</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo arrivati alla conclusione di questo primo percorso del Rifugio del Neurone&#8230; In questi mesi, ho raccontato con semplici metafore alcuni degli aspetti fondamentali della nostra vita: l&#8217;autostima, l&#8217;accettazione, l&#8217;amore, la condivisione, la perseveranza e la determinazione per realizzare i nostri desideri e raggiungere i nostri obiettivi.</p>
<p>Spero di aver portato il mio contributo per una riflessione, una spinta per migliorare qualcosa nella vostra vita o semplicemente di avervi fatto sorridere con le mie metafore a volte bizzarre! Oggi, concludo questo percorso dicendo quello che ho sempre detto alla fine di ogni pillola: &#8220;Ricordiamoci che la Vita ci ha creato così come siamo!&#8221;</p>
<p>Mi piacerebbe che ognuno individuasse il suo più grande talento e sulla base di questo trovasse il cammino per la propria strada, nel rispetto del proprio essere. Come spesso accade, le cose più semplici sono anche quelle più importanti&#8230; La &#8220;svolta della vita&#8221; è semplicemente essere noi stessi. E&#8217; il regalo più bello che possiamo farci&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/lMhCuDFGFKI" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://chiarapardini.it/2018/06/06/12-la-liberta-di-essere-se-stessi-scoprire-il-talento-xii-puntata-del-rifugio-del-neurone-di-chiara-pardini/">12. La libertà di essere se stessi &#8211; (Scoprire il talento) XII puntata del Rifugio del Neurone di Chiara Pardini</a> proviene da <a href="https://chiarapardini.it">Chiara Pardini</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://chiarapardini.it/2018/06/06/12-la-liberta-di-essere-se-stessi-scoprire-il-talento-xii-puntata-del-rifugio-del-neurone-di-chiara-pardini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
