Enneagramma

Enneagramma

L’Enneagramma – Studio del carattere e della personalità

L’Enneagramma è una metodologia per lo studio del carattere e della personalità divulgata a partire dagli anni 70, ma con basi molto antiche, risalente alla cultura dei Sufi, quindi originata da più di tremila anni. L’Enneagramma analizza diversi tipi di personalità e presenta una tipologia formata da nove diversi caratteri principali, chiamati “enneatipi”. Ogni enneatipo si differenzia dagli altri e si riconosce specialmente scoprendo quella che viene definita la sua passione dominante. In estrema sintesi si può dire che con questo strumento possiamo identificare le diverse caratteristiche degli esseri umani e riconoscere in ciascuna persona alcuni aspetti fondamentali , molto utili a comprenderla, a comunicare e relazionarci con essa.

Le potenzialità di impiego della metodologia dell’Enneagramma sono vastissime. In primo luogo per i manager, nel campo aziendale, ma anche per i responsabili e i selezionatori del personale, il personale commerciale addetto alla vendita di prodotti o servizi. In campo sportivo sia per gli allenatori che per gli atleti. Inoltre, gli insegnanti, i lavoratori e i professionisti di qualsiasi settore e in qualsiasi posizione possono beneficiarne. In ambito familiare e in tutte le relazioni personali per migliorare la comprensione reciproca e limitare gli atteggiamenti negativi.

L’Enneagramma ci permette anche di capire perché ciascuno di noi tende ad andare d’accordo specialmente con certi tipi di carattere e invece con altri è più difficile che accada. In altri termini, alcuni tipi di personalità, se abbinati, si trovano davvero bene insieme e possono interagire facilmente, mentre altri molto meno.

Attraverso lo studio dell’Enneagramma si capirà quindi perché le persone fanno quello che fanno, perché sono quello che sono, perché agiscono nel modo in cui agiscono. Significa che sapremo come comportarci con nostro figlio, il nostro partner, con i nostri colleghi, gli amici e soprattutto impareremo a comprendere noi stessi scoprendo finalmente perché facciamo, pensiamo e ci comportiamo in un certo modo. Fin dall’antichità, i filosofi hanno sottolineato saggiamente il precetto “conosci te stesso” infatti scoprire e riconoscere i caratteri è un fattore fondamentale per la crescita, l’evoluzione e il successo in ogni ambito. 

Le tre tipologie principali di carattere

Tra le 9 personalità dell’Enneagramma ci sono tre gruppi di caratteri:

1. Gli emotivi > Tipo 2, 3, 4

I caratteri emotivi tendono ad idealizzare tutto ciò che coglie la loro attenzione. La loro emotività è il loro punto forte perché costituisce un motore vero e proprio ma da questa possono derivare impulsività e scarsa ragionevolezza.

2. I caratteri di pensiero > tipo 5, 6, 7

I caratteri di pensiero o mentali mettono la ragione al centro del loro mondo e costruiscono la loro personalità intorno alla diffidenza. La logica permette loro di sentirsi al sicuro perché funge da camera d’aria tra loro e la realtà esterna. A volte eccedono con l’attività mentale e si perdono nel dubbio.

3. I caratteri di azione > tipo 8, 9, 1

I caratteri di azione fin da bambini assaporano una sorta di disillusione, che li rende estremamente pratici e concreti. Imparano presto a provvedere a se stessi in modo autonomo. In queste personalità sono i fatti a contare, c’è poco spazio per manifestazioni emotive o giri di parole. Il loro modo di dire è: “Se non ci metto mano io, questa cosa non la risolve nessuno”.

L’Enneagramma – Studio del carattere e della personalità

L’Enneagramma è una metodologia per lo studio del carattere e della personalità divulgata a partire dagli anni 70, ma con basi molto antiche, risalente alla cultura dei Sufi, quindi originata da più di tremila anni. L’Enneagramma analizza diversi tipi di personalità e presenta una tipologia formata da nove diversi caratteri principali, chiamati “enneatipi”. Ogni enneatipo si differenzia dagli altri e si riconosce specialmente scoprendo quella che viene definita la sua passione dominante. In estrema sintesi si può dire che con questo strumento possiamo identificare le diverse caratteristiche degli esseri umani e riconoscere in ciascuna persona alcuni aspetti fondamentali , molto utili a comprenderla, a comunicare e relazionarci con essa.

Le potenzialità di impiego della metodologia dell’Enneagramma sono vastissime. In primo luogo per i manager, nel campo aziendale, ma anche per i responsabili e i selezionatori del personale, il personale commerciale addetto alla vendita di prodotti o servizi. In campo sportivo sia per gli allenatori che per gli atleti. Inoltre, gli insegnanti, i lavoratori e i professionisti di qualsiasi settore e in qualsiasi posizione possono beneficiarne. In ambito familiare e in tutte le relazioni personali per migliorare la comprensione reciproca e limitare gli atteggiamenti negativi.

L’Enneagramma ci permette anche di capire perché ciascuno di noi tende ad andare d’accordo specialmente con certi tipi di carattere e invece con altri è più difficile che accada. In altri termini, alcuni tipi di personalità, se abbinati, si trovano davvero bene insieme e possono interagire facilmente, mentre altri molto meno.

Attraverso lo studio dell’Enneagramma si capirà quindi perché le persone fanno quello che fanno, perché sono quello che sono, perché agiscono nel modo in cui agiscono. Significa che sapremo come comportarci con nostro figlio, il nostro partner, con i nostri colleghi, gli amici e soprattutto impareremo a comprendere noi stessi scoprendo finalmente perché facciamo, pensiamo e ci comportiamo in un certo modo. Fin dall’antichità, i filosofi hanno sottolineato saggiamente il precetto “conosci te stesso” infatti scoprire e riconoscere i caratteri è un fattore fondamentale per la crescita, l’evoluzione e il successo in ogni ambito. 

Le tre tipologie principali di carattere

Tra le 9 personalità dell’Enneagramma ci sono tre gruppi di caratteri:

1. Gli emotivi > Tipo 2, 3, 4

I caratteri emotivi tendono ad idealizzare tutto ciò che coglie la loro attenzione. La loro emotività è il loro punto forte perché costituisce un motore vero e proprio ma da questa possono derivare impulsività e scarsa ragionevolezza.

2. I caratteri di pensiero > tipo 5, 6, 7

I caratteri di pensiero o mentali mettono la ragione al centro del loro mondo e costruiscono la loro personalità intorno alla diffidenza. La logica permette loro di sentirsi al sicuro perché funge da camera d’aria tra loro e la realtà esterna. A volte eccedono con l’attività mentale e si perdono nel dubbio.

3. I caratteri di azione > tipo 8, 9, 1

I caratteri di azione fin da bambini assaporano una sorta di disillusione, che li rende estremamente pratici e concreti. Imparano presto a provvedere a se stessi in modo autonomo. In queste personalità sono i fatti a contare, c’è poco spazio per manifestazioni emotive o giri di parole. Il loro modo di dire è: “Se non ci metto mano io, questa cosa non la risolve nessuno”.

Enneatipo 1

Enneatipo1

Passione: rabbia

Fissazione: perfezionismo

Personaggi celebri: John Sebastian Bach, Martin Lutero, Alessandro Manzoni

Il carattere 1 è molto legato all’azione e veramente poco emotivo, sono i fatti a contare per lui e tutto ciò che lascia un segno concreto. Sicuramente non è una persona che si perde dietro a tanti fronzoli emotivi (come li definirebbe lui) o congetture mentali fini a se stesse.

E’ il riformatore dell’Enneagramma, il giudice, il moralista, tutto per lui è una questione di principio e tutto deve esser fatto nel migliore dei modi, sempre. Il suo slogan è: “Questa cosa si poteva fare meglio”. Un esempio indicativo di questo carattere è la Signorina Rottermaier di Heidi o Mary Poppins, perfezionisti fino all’eccesso, svolgono spesso ruoli di educatori o insegnanti.

L’1 è un carattere razionale, crede nella logica e nella coerenza, è intollerante e rigido, inflessibile e tutto d’un pezzo. La sua passione per il perfezionismo e per la ricerca del difetto lo può spingere verso la carriera ecclesiastica, si pensi al cardinale Frollo nel “Il Gobbo di Notre Dame” o a carriere di tipo gerarchico nell’ambito militare o della sanità.

E’ piuttosto freddo, asettico, fa quello che ritiene giusto, antepone sempre il dovere al piacere e per questo sa godere molto poco della vita. Martin Lutero è un altro esempio di questo carattere. Piuttosto lungimirante, più che arrabbiarsi tende a stizzirsi nei confronti dell’imperfezione. Si carica di responsabilità e cose da fare consapevole del fatto che nessuno sa fare le cose bene come lui.

Enneatipo 2

Enneatipo2

Passione: orgoglio

Fissazione: falsa abbondanza e falsa generosità

Personaggi celebri: Napoleone, Cleopatra, Wolfang Amadeus Mozart, Silvio Berlusconi

Il carattere 2 viene chiamato “lo Splendido” dell’Enneagramma. Estremamente orgoglioso, vive un senso di dignità e fierezza interno che lo porta a sentirsi spesso superiore agli altri. Per questo fa fatica a sottostare ad un’autorità. E’ intimamente ribelle, osa infrangere le regole perché si sente unico e molto originale.

E’ fortemente empatico e molto emotivo, ama amplificare le emozioni che vive e dar loro una grande importanza. E’ generoso, sa entrare facilmente in relazione con gli atri e fa molto per loro al fine di ricevere amore in cambio. Il carattere 2 ama lasciare un segno nelle altre persone per questo, più che un cercatore di verità, è un cercatore di effetto.  Il suo slogan potrebbe essere: “Non importa quanto sia vero, purché faccia effetto”.

Il suo orgoglio lo porta frequentemente ad un atteggiamento snob o pretenzioso, irragionevole e molto capriccioso. Quando questo carattere si offende è difficilissimo che riesca a perdonare. D’altro canto è un leader naturale, riesce ad influenzare facilmente le persone e a far sì che tutti gli girino intorno pieni di accortezze. Originale e molto creativo, può avere uno spiccato senso artistico. A questo gruppo appartengono molti personaggi del mondo dello spettacolo: Belen Rodriguez, Fabrizio Corona, Silvio Berlusconi. In effetti questo è un carattere che ha molta dimestichezza con lo spettacolo e il mondo dell’immagine e dell’apparenza.

Estremamente sensuale e seduttivo, può sconfinare nell’erotismo con grande naturalezza. Caldo e appassionato sembra sempre che “come lui, nessuno mai…” Il personaggio di Rossella Hoara in Via col vento e Napoleone Bonaparte sono altri esempi di questo carattere.

Enneatipo 3

Enneatipo3

Passione: vanità

Fissazione: (auto)inganno

Personaggi celebri: Richard Gere, Milly Carlucci, Celine Dion, Whitney Houston, Sting, Giulio Cesare

Il carattere 3 è il più pratico ed esecutivo dell’Enneagramma. E’ estremamente concreto e orientato al risultato. Senz’altro molto bravo a fare quello che fa visto che per lui è fondamentale raggiungere ciò che si è prefissato, nei tempi previsti.

Performante fino agli eccessi, crede che ciò che crea sia la dimostrazione del proprio valore. Per questo il carattere 3 dipende dal risultato finale, con cui si identifica; il suo motto è: “Se faccio bene sono bene, se faccio male non valgo niente”. Questa convinzione, piuttosto amara, dipende dal fatto che non riesce a sentire bene le proprie sensazioni ed emozioni, quindi gli manca un’impressione di sé profonda e che arrivi dall’interno.

Per lui quindi è fondamentale come gli altri lo vedono e cosa pensano di lui,  ecco perché qui si parla di Vanità intesa come bisogno di esser visto bene agli occhi dell’altro. Il carattere 3 tende a non sentirsi mai visto abbastanza, in realtà è lui che non riesce a vedersi e a darsi valore.

Confonde ciò che vuole con ciò che gli altri vogliono per lui. Sempre attento per questo a non sconfinare, non disturbare e portare un valore aggiunto. E’ riservato, tendenzialmente composto e sensibile all’imbarazzo e alla vergogna.

Piuttosto generoso e altruista tende sempre a cercare di rendersi utile e a dare un contributo. Questo inconsapevolmente è il suo modo per guadagnarsi l’amore dell’altro o anche soltanto un posto, visto che soffre moltissimo l’esclusione. Il 3 è un carattere che ha sempre presente la dinamica debito/credito: convinto che nella vita niente sia gratis è il primo ad impegnarsi anche duramente per cercare di raggiungere ciò che desidera. Tende a passare dalla “via maestra” per ottenere ciò che desidera, lontano da sotterfugi strani, e vuole il riconoscimento di ciò che fa.

Enneatipo 4

Enneatipo4

Passione: invidia 

Fissazione: autofrustrazione o falsa carenza 

Personaggi celebri: Renato Zero, Loredana Bertè, Frida Kahlo, Giacomo Leopardi, Marlon Brando

Il carattere 4 è l’artista, il tragicomico. E’ teatrale, triste e malinconico, vive il dramma in modo molto profondo e con una sfumatura poetica. E’ romantico, rimpiange il tempo che fu e vive tendenzialmente nel passato. Estremamente artistico e creativo, vive l’arte come una manifestazione dei propri moti interiori, delle emozioni e dei sentimenti più profondi.

E’ molto sensibile e introspettivo. La sua mente è incline a fare costantemente confronti tra sé e gli atri e la sua percezione è quella di essere inferiore o avere meno degli altri. Vede tutto bianco o nero, difficilmente riesce a cogliere le sfumature e le vie di mezzo, e questo lo rende sempre molto estremo.

Credendo di vivere una situazione più svantaggiosa rispetto agli altri, si sente una vittima e tende a sminuirsi ai propri occhi e a quelli altrui. Si sente perennemente incompreso e crede che nessuno soffra quanto lui. Frequentemente manifesta rabbia anche molto intensa e risentimento nei confronti degli altri che ai suoi occhi hanno avuto di più o anche nei confronti della vita che non gli ha dato abbastanza.

Per il carattere 4 è importante ciò che pensano gli altri, è legato alla forma e all’apparenza, e ha un forte senso estetico. Il perfezionismo è presente anche in questo carattere ma, a differenza dell’1, la ricerca del difetto è utilizzata qui come ragione in più di cui lamentarsi. In questo enneatipo le lacrime si sprecano, la ricerca di attenzione utilizzando la lamentela e la tristezza sono all’ordine del giorno, c’è una seria tendenza alla depressione. La felicità è qualcosa di molto lontano e contemplarla significa per il 4 sentirsi in colpa e rassegnarsi a qualcosa che per tutta la vita si è scelto, se pur inconsapevolmente, di tenere lontano.

Enneatipo 5

Enneatipo5

Passione: avarizia

Fissazione: distacco, isolamento

Personaggi celebri: Franco Battiato, Fryderyk Chopin, Isaac Newton, Abraham Lincoln

Il carattere 5 è l’intellettuale, il pensatore dell’ Enneagramma. E’ analitico fino agli eccessi, ama spaccare il capello non in 4 ma in 8 e dividere tutto. Nella separazione si sente più sicuro per cui organizza sentimenti, relazioni e cose in compartimenti stagni. È introverso, selettivo e solitario, preferisce stare per conto proprio e ci sa stare benissimo, spesso meglio che in compagnia, e per questo viene definito l’eremita.

Non ama condividere se non con pochi eletti e nemmeno manifestare abbondanza o ricchezza. Spesso fa fatica a spendere anche per se stesso, per questo viene considerato avaro e arido negli affetti, in realtà si tratta più di un bisogno di conservare la propria serenità. La sua idea è che fare esperienza di qualcosa di piacevole sia pericoloso, il rischio è di averne ancora voglia e quindi di dipendere da quell’oggetto o soggetto. Il suo motto è: “Di meno cose si ha bisogno e più si è liberi”.

Ama stare con i propri pensieri e approfondisce i concetti senza limiti. E’ colto, ha una memoria di ferro, accumula saperi spesso di culture diverse, ha passione per la storia e il passato; frequentemente ho riscontrato anche un certo interesse per le guerre e le armi. Non è un concretizzatore, spesso si ferma sul piano mentale che rimane fine a se stesso. Il carattere 5 in effetti è uno dei meno pratici dell’Enneagramma.

Le case di un carattere 5 spesso sono piene di oggetti “che potrebbero sempre servire”, cose che provengono dal passato e che rimangono inutilizzate a prender polvere, per questo è senz’altro un conservatore. Vive di briciole, consuma pochissimo per vivere, proprio per la sua idea di non dipendere da niente e da nessuno, si fa bastare piccole cose e prima di avvicinarsi a qualcosa di nuovo si ferma e si chiede se ne ha proprio bisogno. Spesso la loro risposta è “no”, così queste persone rimangono con il loro accumulo di beni senza spenderli né farne uso. Per quanto ne sia attratto, il 5 teme l’intensità, la luce, la vita e tutto ciò che è eccessivamente gioioso.

Quando il carattere 5 riesce ad andare oltre il proprio bisogno di risparmiare, diventa un grande portatore di saggezza, cultura e informazioni di ogni genere. In effetti questo è un enneatipo che ama ispirarsi a maestri o guide, sentirsi in crescita e coltivare una profonda spiritualità.

Enneatipo 6

Enneatipo6

Passione: paura

Fissazione: (auto)accusa, dubbio e auto-opposizione

Personaggi celebri: Sigmund Freud, Leonardo Pieraccioni, Beppe Grillo, Socrate, Immanuel Kant

Il carattere 6 è il pauroso, il dubbioso. In adolescenza è tormentato dal dilemma e dal dubbio stesso. Simpatico e ironico, fa dell’autoironia la sua arma vincente, con cui riesce a trovare un posto nel gruppo e accattivarsi le simpatie di tutti. Il carattere 6 è gregario, fa fatica a scegliere e a prendere decisioni, per cui ama stare in compagnia di persone più forti e carismatiche a cui può delegare le scelte più comuni.

È timoroso e insicuro anche se non sempre questo è evidente, è molto fedele al gruppo di appartenenza o alla coppia con la quale si identifica. Leale ed onesto, buono e responsabile, vorrebbe accontentare tutti.

Si impegna moltissimo per esser sicuro di aver fatto tutto il necessario e ciò che poteva. È sensibile alle minacce alle quali somma un’auto-accusa costante che lo rende molto vulnerabile al senso di colpa. Può essere incline alla paranoia perchè la paura, che è il suo motore, lo accompagna costantemente facendogli creare scenari immaginari in cui ci sono pericoli contro i quali organizzarsi prima. In effetti, la fantasia in questo carattere non manca e l’immaginazione è messa al servizio dell’anticipazione con lo scopo di evitare pericoli o situazioni spiacevoli per il futuro.

Può diventare molto rigido e inflessibile ed avere manifestazioni di rabbia anche molto intensa. Il suo fine ultimo è sempre quello di conservare la propria sicurezza, per questo ama le regole e vorrebbe che fossero rispettate da tutti. Quando parla si ripete molto per paura di non esser stato chiaro e per eccesso di scrupolo, anche l’eccesso di zelo si spreca. Simpatico e buffo, riesce a farsi voler bene da tutti nel tempo, in effetti ha una costanza di ferro e una capacità magistrale di resistere e insistere quando vuole qualcosa.

Enneatipo 7

Enneatipo7

Passione: gola

Fissazione: autoindulgenza e fraudolenza

Personaggi celebri: Albert Einstein, Cristoforo Colombo, Roberto Benigni, Jovanotti

Il Carattere 7 è il generalista, il tuttologo dell’Enneagramma. Si intende un po’ di tutto o almeno così ama far credere. Ha una parlantina infallibile che incanta non solo i serpenti, ma ogni specie vivente.

Di alcune cose si interessa davvero e in modo sincero e a proposito di queste è veramente un intenditore. Sul resto ha invece un atteggiamento facilone e approssimativo pur sentendosi un grande esperto. Fa un sacco di confusione tra realtà e immaginazione.

Il caos è spesso voluto dal carattere 7 perché nel fumo, si sa, si può scappare senza esser visti. E’ giocoso e spensierato, ama scherzare, ridere, prendere la vita con leggerezza e per questo evita la sofferenza propria ed altrui più di ogni altra cosa. Questo carattere vorrebbe vedere tutti felici e uniti, crede nella condivisione e nelle comunità.

Odia scontentare perciò si trova spesso a dire di sì a troppe persone contemporaneamente con la conseguenza inevitabile di far rimaner male qualcuno. Con una pacca sulla spalla ed un “che vuoi che sia” sembra cavarsela ma questa superficialità apparente in realtà nasconde un animo eccessivamente sensibile che non riesce a reggere la frustrazione e il dolore.

Inventore e fantasioso, ama pensare a brevetti che spesso non deposita neanche per la difficoltà che naturalmente questo carattere incontra nel concludere ciò che inizia. In effetti alcune invenzioni hanno davvero qualcosa di geniale perche l’enneatipo 7 ha una mente brillante, artistica ed intelligente che esce dagli schemi comuni. Ama sorprendere.

I cambiamenti e le novità sono benvenute, sa divertirsi sempre e comunque anche con molto poco. Sensibile alla noia, sa intrattenersi e intrattenere chiunque con qualche storia da raccontare. Del resto, simpatico e molto affascinante quale è, il pubblico non manca mai.

Non ama rimanere con i piedi per terra, adora fantasticare e volare in alto con la mente, non importa se è credibile o realizzabile, basta che lo faccia divertire. Il carattere 7 è incline a non prendersi impegni duraturi perché troppo predisposto a vivere nel qui e ora. Il suo motto è: “Cogli l’attimo”. Quando questo carattere perde la passione o l’interesse, molla tutto e cerca altro.

Enneatipo 8

Enneatipo8

Passione: lussuria

Fissazione: vendicatività

Personaggi celebri: Alberto Tomba, Benito Mussolini, Igor Stravinsky

Il carattere 8 è il capo dell’Enneagramma, il leader assoluto e indiscusso. Questo Enneatipo non conosce rispetto per regole che non abbia stabilito o approvato lui. E’ ribelle e provocatore, si sente molto forte e non teme punizioni.

In effetti, è davvero il più forte degli enneatipi, è un combattente, un guerriero e un condottiero. Ha una soglia del dolore altissima, per cui è praticamente impossibile scoraggiarlo o batterlo in un combattimento.

Queste sono persone che hanno una quantità di adrenalina e testosterone nel sangue decisamente superiore alla norma, anche se sono donne, per cui la struttura fisica è veramente solida. Sono forti fin da bambini e di solito anche più alti della norma, per questo imparano a contare sul proprio corpo fin da piccoli. Hanno una fisicità imponente e carisma da vendere, i personaggi dei film Braveheart e Il Gladiatore sono esempi di questo carattere.

Non è particolarmente diffuso in Italia perché la nostra cultura, così emotiva e sensibile, non favorisce lo sviluppo di questa modalità che in effetti ha qualcosa di spietato nel suo modo di fare. Legato all’azione e all’intensità più di altri caratteri, l’enneatipo 8 è davvero molto concreto, territoriale, scarsamente emotivo e assolutamente poco predisposto a fronzoli o eccessi di sensibilità.

Più adatto a guidare e a condurre che ad ascoltare, ricopre sempre una posizione di leadership nel gruppo oppure se ne sta per conto suo. Di sicuro non lo troverete a ricevere ordini o in una posizione subordinata. Troppo individualista e centrato su di sé per un ruolo del genere, nemmeno nella coppia o sul lavoro.

Per lui nella vita ci sono due tipi di persone: quelli che vincono e quelli che perdono. È inutile chiarire in quale posizione lui si ponga, pensate ai giocatori di rugby. Al carattere 8 non piace la debolezza in genere, la giudica. L’evoluzione della specie per lui è al servizio del più forte, un po’ secondo il modello di Darwin.

È molto pratico e assoluto, il suo motto è: “Se non sei in grado di vivere, sarà meglio che ti arrangi e in fretta altrimenti rimani indietro”. D’altro canto quando questo carattere riesce a fare squadra diventa estremamente protettivo, generoso e infonde fiducia e sicurezza, una grande leader carismatico in grado di portare un popolo in salvo.

Enneatipo 9

Enneatipo9

Passione: accidia o indolenza o inerizia 

Fissazione: dimenticanza di sé, iperadattabilità

Personaggi celebri: Johnannes Brams, Romano Prodi, Anton Bruckner

Il Carattere 9 e’ il mediatore, il pacificatore dell’Enneagramma. E’ ricettivo e compiacente, desidera l’unione e la serenità di tutti, antepone l’armonia e la pace a tutto, perfino a se stesso.

Altruista fino a perdere i proprio confini, gli altri (tutti) vengono sempre prima di lui, la sua felicità è quella delle persone che gli stanno vicino. In effetti il carattere 9 non è in contatto con i propri diritti né i propri bisogni, fa fatica a sentirsi e ad avere una percezione di sé, per cui soddisfa i suoi desideri attraverso gli altri.

Come uno spettatore di fronte alla tv, trova la sua serenità vedendo i suoi cari che realizzano i propri sogni. In qualche modo si immedesima con loro e confonde i suoi bisogni e ciò che gli piace con quelli degli atri. Li aiuta, li sostiene, li supporta e li ascolta senza limite, trova la sua realizzazione personale in questo. È quindi un grande mediatore per natura, riesce a metter tutti d’accordo perché li comprende, percepisce i loro bisogni e dà la sua empatia a chiunque la chieda senza distinzione. Per la solita ragione fa una fatica mostruosa a prendere una posizione chiara o a decidere in tempi ragionevoli.

Riesce facilmente a spegnere i conflitti e a riportare la pace perché ha un’energia piuttosto bassa e neutra che smorza gli acuti. Il carattere 9 è buono come il pane, generoso, paziente, tollerante, sembra l’incarnazione umana dei valori cristiani. Pensate al classico prete di famiglia di una volta, esisteva solo la comunità e il bene collettivo.

Pratico, metodico, spesso prevedibile e poco creativo, il carattere 9 è molto pigro, quasi stagnante, pachidermico negli spostamenti anche di pensiero, viene spesso accusato di scarsa personalità ed eccessiva accondiscendenza. Non è un brillante, è più spesso una persona che trasmette affidabilità, centratura, fermezza e rassicurazione.

Sembra la persona più serena del mondo, in realtà di frequente reprime ogni conflitto interno o frustrazione nel cibo, il suo più grande alleato e la sua sfida, visto che per ovvie ragioni questo carattere ha sempre a che fare con problemi di sovrappeso.